
"Un decennio che è stato chiamato “gli anni zero”. Un decennio piatto, nel quale non è accaduto nulla di buono, nessuna delle cose che sembravano a portata di mano all’alba del nuovo millennio. Un decennio attraversato dalla grande paura del terrorismo, e concluso con la più grande crisi economica dal dopoguerra ad oggi.Anni pieni di speranza per un nuovo inizio di questo mondo, che invece si è avvitato su se stesso, si è perso in un’eterna transizione dove un’epoca al tramonto, una civiltà agonizzante non riesce a lasciare il posto ad una nuova era. Scorrono sotto gli occhi questi anni: gli anni dell’11 settembre, delle guerre preventive, dello Tsunami dell’oceano indiano che distrusse 230 mila vite, il fallimento di Lehman Brothers. E i problemi che incancreniscono: inquinamento, disuguaglianze crescenti tra nord e sud del mondo. E qui nel nostro paese, gli anni di Silvio, sempre Silvio, nient’altro che Silvio. Tutto finito: gli anni zero ci salutano, e noi li salutiamo, senza rimpianti."
(Carlo Cipiciani)
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